DR. MATTEO PULEGA | PSICOLOGO DEL COMPORTAMENTO — IPNOSI CLINICA
IPNOSI CLINICA QUANDO IL CONTROLLO SALTA
Sai cosa dovresti fare. Ma quando arriva il momento critico, qualcosa prende il sopravvento e fai il contrario.
Il Metodo Punto di Rottura (PDR) è un percorso psicologico clinico-operativo dedicato agli automatismi che si attivano sotto pressione: nelle relazioni, nell’ansia, con il cibo, negli scatti di nervosismo o nel sonno.
Lavoro sul momento in cui la lucidità si riduce e la reazione automatica prende forza, integrando colloquio psicologico, lavoro comportamentale e, quando indicata, ipnosi clinica.
Ricevo in presenza a Carpi e Viareggio.
IL PUNTO DI ROTTURA: COSA SUCCEDE PRIMA DELL’AUTOMATISMO
Quando perdi il controllo può sembrarti che tutto succeda all’improvviso.
Spesso, invece, prima del comportamento esiste una sequenza riconoscibile:
pressione → accumulo → segnali → impulso → automatismo
Il messaggio che non volevi inviare, il cibo cercato per spegnere una tensione, lo scatto, il controllo continuo, il blocco ansioso o la lotta con il sonno sono il punto finale della sequenza.
Il Punto di Rottura è il passaggio personale in cui l’automatismo comincia a prendere forza e la possibilità di scegliere si restringe.
È lì che il lavoro diventa operativo.
1. PRESSIONE
Funzioni, resisti, tieni tutto insieme.
2. ACCUMULO
Il corpo si tende, l’emozione sale, la lucidità si riduce.
3. AUTOMATISMO
Scrivi, controlli, mangi, esplodi, ti blocchi, insegui una risposta o cerchi di forzare il sonno
Lavoro sul comportamento finale e sulla sequenza automatica che lo fa ripetere.
DOVE SUCCEDE SOPRATTUTTO?
Lo stesso meccanismo può prendere forme diverse. Per questo il Metodo Punto di Rottura prevede cinque percorsi specialistici.
Quando sai che dovresti prendere distanza, ma continui a cercare l’altro.
Silenzi, attese, bisogno di conferma, controllo del telefono, paura della distanza, urgenza di scrivere.
Percorso PDR — Relazioni e automatismi relazionali
Quando continui a funzionare, ma dentro non riesci più a spegnerti.
Allerta, anticipazione, controllo, tensione, blocchi, iperattivazione e perdita di lucidità.
Percorso PDR — Ansia, stress e iperattivazione
Quando reggi tutto il giorno e poi perdi il controllo proprio sul cibo.
Stress, vuoto, stanchezza, automatismi serali, impulso e difficoltà a fermarti nel momento critico.
Percorso PDR — Fame emotiva e perdita di controllo alimentare
Quando trattieni troppo e poi reagisci più forte di quanto vorresti.
Accumulo, irritazione, escalation, chiusure, scatti e parole o comportamenti che dopo vorresti avere gestito diversamente.
Percorso PDR — Scatti di nervosismo e reazioni automatiche
Quando sei stanca, ma appena vorresti dormire la testa continua a restare accesa.
Pensieri, controllo del sonno, tensione, risvegli e difficoltà a lasciare andare la veglia.
Percorso PDR — Sonno
IL METODO PUNTO DI ROTTURA
Il Metodo Punto di Rottura è una cornice proprietaria di lavoro psicologico clinico-operativo centrata sul comportamento che si ripete quando la pressione aumenta.
Il lavoro non si ferma alla comprensione del problema: individuiamo un bersaglio concreto, osserviamo ciò che mantiene l’automatismo e portiamo progressivamente nuove risposte nella vita reale.
1. MAPPARE
Ricostruiamo la sequenza e individuiamo il comportamento bersaglio e il tuo Punto di Rottura.
2. INTERROMPERE
Impariamo a riconoscere prima il momento in cui l’automatismo prende forza e a creare un primo margine di scelta.
3. MODIFICARE
Lavoriamo su ciò che mantiene la reazione e costruiamo risposte alternative più funzionali.
4. TRASFERIRE
Portiamo il lavoro nelle situazioni reali attraverso esperimenti e prescrizioni tra una seduta e l’altra.
5. CONSOLIDARE
Verifichiamo ciò che è cambiato, i punti ancora fragili e come gestire eventuali riattivazioni.
Quando indicata rispetto al bersaglio clinico, l’ipnosi può essere integrata nel percorso come uno degli strumenti di lavoro.
NEUROKEY — PROFILO NEUROCOMPORTAMENTALE
Come reagisci quando aumenta la pressione?
NeuroKey è uno strumento di esplorazione del profilo neurocomportamentale pensato per osservare come tendi a reagire, adattarti e recuperare nelle situazioni di maggiore pressione.
Può aiutarti a comprendere meglio alcuni automatismi e a riconoscere quali modalità tendono a emergere più facilmente nel tuo funzionamento.
Non è una diagnosi psicologica e non sostituisce una valutazione clinica.
CHI SONO
PSICOLOGO DEL COMPORTAMENTO | IPNOSI CLINICA
Lavoro con persone che, nei momenti di maggiore pressione emotiva, si ritrovano a ripetere comportamenti che conoscono, comprendono, ma faticano a interrompere quando conta.
Ho sviluppato il Metodo Punto di Rottura per concentrare il lavoro proprio su quel passaggio: il momento in cui la lucidità diminuisce e l’automatismo prende forza. Integro colloquio psicologico, lavoro sul comportamento e, quando indicata, ipnosi clinica.
- ISCRIZIONE ORDINE PSICOLOGI EMILIA-ROMAGNA N. 12679 A
- FORMAZIONE IN IPNOSI CLINICA NEO-ERICKSONIANA
- MASTER IN PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
- MASTER IN NUTRIZIONE CLINICA
- LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE
COME SI INIZIA
Iniziamo da un primo colloquio in cui comprendiamo il problema, individuiamo il comportamento bersaglio e valutiamo il tipo di lavoro e le tecniche più appropriate.
PRIMO COLLOQUIO
65 €
Comprendiamo la situazione, definiamo il problema su cui lavorare e valutiamo se uno dei Percorsi Punto di Rottura è appropriato.
PERCORSO SPECIALISTICO PDR
150 €
Quando indicato, il primo ciclo prevede 5 sedute specialistiche da €150, con lavoro in studio e prescrizioni operative tra gli incontri.
Le cinque sedute definiscono il primo ciclo specialistico di lavoro e non rappresentano una promessa di risoluzione del problema in cinque incontri.
- LUNEDÌ: CARPI
- MARTEDÌ: CARPI
- MERCOLEDÌ: CARPI
- GIOVEDÌ E VENERDÌ: VIAREGGIO
- LUNEDÌ – VENERDÌ: SESSIONI ONLINE
Ricevo in presenza a Carpi e Viareggio.
IL RUOLO DELL’IPNOSI CLINICA
L’ipnosi clinica non è un percorso separato dal problema su cui stiamo lavorando. Quando indicata, può essere integrata per intervenire sullo stato interno collegato all’automatismo: attivazione, tensione, urgenza, controllo o difficoltà a disattivarsi.
La sua utilità viene valutata all’interno del percorso e rispetto al bersaglio clinico della persona.
DA DOVE INIZIARE
NON DEVI SAPERE GIÀ QUALE PERCORSO TI SERVE.
Puoi arrivare semplicemente con quello che ti succede: “continuo a cercarlo”, “non riesco a spegnermi”, “perdo il controllo col cibo”, “esplodo”, “non riesco a dormire”.
Il primo colloquio serve proprio a capire dove si trova il problema e quale lavoro può avere senso.
PRENOTA O SCRIVIMI
Puoi prenotare il primo colloquio di valutazione oppure scrivermi per capire se lavoro sul problema che stai vivendo.
Percorsi specialistici PDR: relazioni e automatismi relazionali · ansia e stress · fame emotiva · scatti e reazioni automatiche · sonno.