PSICOLOGIA DEL COMPORTAMENTO | IPNOSI CLINICA

IPNOSI CLINICA: QUANDO IL CONTROLLO SALTA

L’ipnosi clinica è uno degli strumenti che posso integrare nel lavoro psicologico quando è utile intervenire anche sugli stati interni e sulle risposte automatiche che si attivano sotto pressione.

Non viene utilizzata automaticamente e non rappresenta un percorso separato dal problema della persona.

Prima comprendiamo cosa sta succedendo. Poi valutiamo quali strumenti possono essere più appropriati.

PRIMA VIENE IL PROBLEMA DA AFFRONTARE. POI SI SCEGLIE LO STRUMENTO.
Primo colloquio psicologico: €65 In presenza a Carpi e Viareggio
dr. matteo pulega ipnosi e psicologo del controllo e del comportamento

FORSE TI RICONOSCI IN QUESTO

Hai già capito molte cose di te. Sai perché ti blocchi, perché cedi sul cibo, perché l’ansia sale o perché ripeti certi schemi.
Il problema è che capirlo non basta a fermarlo.
Nel momento critico, la parte razionale perde spazio e prende il sopravvento una reazione automatica.

  • Capisci il problema, ma non riesci a cambiarlo
  • Cedi sul cibo, ti blocchi o perdi lucidità
  • Ti ritrovi in reazioni che si ripetono sempre uguali
  • Cerchi un lavoro più diretto sul punto in cui il controllo salta

In situazioni come queste può essere utile valutare se l’ipnosi clinica possa avere una funzione specifica all’interno del lavoro psicologico.

PERCHÉ LA FORZA DI VOLONTÀ NON BASTA

Molti automatismi emotivi e comportamentali non cambiano solo con la logica.
Sotto pressione, il sistema tende a tornare alla risposta automatica: cedere, bloccarsi, esplodere, rimandare, mangiare, evitare.

Per questo il lavoro non consiste semplicemente nel chiederti di controllarti di più.

Quando il bersaglio clinico lo rende appropriato, l’ipnosi può essere integrata per lavorare anche sullo stato di attivazione e sull’esperienza interna associata alla risposta automatica.

NON È UNA QUESTIONE DI AVERE PIÙ FORZA DI VOLONTÀ.
È CAPIRE DOVE LA RISPOSTA COMINCIA A DIVENTARE AUTOMATICA.

PRIMA DELL’IPNOSI, CAPIAMO IL PROBLEMA

Il primo colloquio non serve a decidere immediatamente se “fare ipnosi”.

 

Serve a comprendere:

 

cosa sta succedendo;
quando il problema tende ad attivarsi;
quale comportamento o stato interno rappresenta il bersaglio prioritario;
quali fattori sembrano mantenerlo;
quale tipo di lavoro può essere più appropriato.

 

Solo successivamente possiamo valutare se l’ipnosi abbia una funzione utile rispetto a quel bersaglio

L’IPNOSI NON È IL PUNTO DI PARTENZA. È UNA DELLE POSSIBILI SCELTE DI INTERVENTO.
Primo colloquio psicologico: €65 In presenza a Carpi e Viareggio

COME LAVORO CON L'IPNOSI CLINICA

Il mio lavoro si concentra sul punto in cui il sistema salta.
Nel primo colloquio analizziamo come si attiva il problema e dove si mantiene.

1. DEFINIRE IL BERSAGLIO

Prima ricostruiamo il problema e individuiamo ciò che tende a ripetersi nel momento critico.

2. VALUTARE LA FUNZIONE DELL’IPNOSI

Quando appropriato, valutiamo se lavorare attraverso l’ipnosi possa essere utile rispetto allo stato interno, all’attivazione o alla risposta automatica collegata al problema.

3. INTEGRARE E VERIFICARE

L’ipnosi viene inserita all’interno del lavoro psicologico e ciò che emerge viene riportato nelle situazioni concrete della vita quotidiana, verificandone progressivamente l’utilità.

 

L’ipnosi non sostituisce il colloquio, il lavoro sul comportamento o le altre componenti dell’intervento. Può integrarle quando esiste una ragione clinica per utilizzarla.

L’IPNOSI ALL’INTERNO DEL METODO PUNTO DI ROTTURA

Nel Metodo Punto di Rottura il punto di partenza è sempre la sequenza che porta al problema.

 

Mappiamo ciò che succede prima della risposta automatica, individuiamo il Punto di Rottura e costruiamo il lavoro intorno a un bersaglio concreto.

Quando è coerente con quel bersaglio, l’ipnosi clinica può essere inserita come uno degli strumenti disponibili.

 

Non necessariamente dall’inizio.
Non necessariamente in ogni seduta.
Non necessariamente per ogni persona.

 

La tecnica viene scelta in funzione del problema, non il problema in funzione della tecnica.

QUANDO L’IPNOSI PUÒ ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE

La decisione dipende dalla persona, dal problema e dalla fase del lavoro.

 

Può essere valutata, per esempio, quando il bersaglio coinvolge in modo significativo:

  • forte attivazione interna;
  • tensione e difficoltà di regolazione;
  • risposte emotive o corporee rapide;
  • automatismi comportamentali;
  • anticipazione e controllo;
  • difficoltà a disattivarsi.

Queste condizioni non significano automaticamente che l’ipnosi sia indicata. La valutazione viene effettuata all’interno del lavoro psicologico.

COSA NON È L’IPNOSI CLINICA

 

Non è ipnosi da spettacolo.
Non è magia.
Non significa perdere volontà o controllo.
Non è una tecnica standard uguale per tutti.
Non sostituisce la valutazione psicologica del problema.

 

Nel mio lavoro è una tecnica psicologica che può essere utilizzata quando è appropriata rispetto agli obiettivi dell’intervento.

dr matteo pulega psicologo ipnosi

CHI SONO

Dr. Matteo Pulega

PSICOLOGO DEL COMPORTAMENTO | IPNOSI CLINICA

Sono psicologo e lavoro principalmente sui comportamenti e sulle reazioni che diventano difficili da gestire quando aumenta la pressione emotiva.

Il mio lavoro parte spesso da una situazione molto concreta: la persona sa perfettamente cosa vorrebbe fare, ma proprio nel momento in cui conta si ritrova a ripetere la stessa risposta.

Da questo focus nasce il Metodo Punto di Rottura: una cornice proprietaria con cui organizzo il lavoro sugli automatismi, integrando colloquio psicologico, intervento sul comportamento, prescrizioni operative e, quando indicata, ipnosi clinica.

DA DOVE SI INIZIA

Non devi sapere in anticipo se ti serve l’ipnosi.

 

Puoi arrivare semplicemente con il problema che stai vivendo.

Il primo colloquio serve a comprenderlo, individuare il bersaglio prioritario e valutare quale tipo di lavoro abbia più senso iniziare.

PRIMA VIENE IL PROBLEMA DA AFFRONTARE. POI SI SCEGLIE LO STRUMENTO.
Primo colloquio psicologico: €65 In presenza a Carpi e Viareggio
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