METODO PUNTO DI ROTTURA | PERCORSI SPECIALISTICI
DOVE SALTA PIÙ SPESSO IL TUO CONTROLLO?
Ci sono momenti in cui sai perfettamente cosa vorresti fare, ma quando aumenta la pressione finisci per reagire sempre nello stesso modo.
Può succedere nelle relazioni.
Con l’ansia.
Con il cibo.
Durante una discussione.
Oppure quando finalmente vorresti dormire.
Il Metodo Punto di Rottura parte da un problema concreto e lavora sulla sequenza che porta alla reazione automatica.
Cinque percorsi diversi, costruiti attorno a cinque situazioni in cui il controllo può diventare più difficile da mantenere.
CINQUE PROBLEMI. UNA STESSA DOMANDA: COSA SUCCEDE QUANDO AUMENTA LA PRESSIONE?
I percorsi Punto di Rottura non sono cinque etichette diagnostiche.
Sono cinque aree di lavoro costruite intorno a problemi che possono presentarsi in forme diverse ma condividono spesso una caratteristica:
nel momento critico la risposta diventa più rapida, rigida o automatica.
La persona può sapere cosa sarebbe meglio fare e riuscirci per gran parte del tempo.
Poi arriva una determinata situazione e qualcosa cambia.
Per questo il lavoro parte dal problema che si ripete nella vita reale, non dalla necessità di inserirsi da soli in una categoria.
SCEGLI L’AREA IN CUI TI RICONOSCI DI PIÙ. IL PERCORSO EFFETTIVO VIENE VALUTATO NEL PRIMO COLLOQUIO.
I CINQUE PERCORSI DEL METODO PUNTO DI ROTTURA
Cinque aree diverse in cui gli automatismi possono prendere il sopravvento quando aumenta la pressione.
QUANDO SAI CHE DOVRESTI PRENDERE DISTANZA, MA CONTINUI A CERCARE L’ALTRO.
Quando distanza, silenzio o incertezza diventano difficili da tollerare e senti il bisogno di cercare contatto, rassicurazioni, spiegazioni o controllo.
Il lavoro riguarda la sequenza che trasforma l’attivazione relazionale in urgenza e comportamento automatico.
QUANDO CONTINUI A FUNZIONARE, MA DENTRO NON RIESCI PIÙ A SPEGNERTI.
Quando resti in allerta, anticipi continuamente ciò che potrebbe succedere e senti di dover controllare pensieri, situazioni o sensazioni per riuscire a stare tranquillo.
Il lavoro riguarda la sequenza che mantiene attivazione, anticipazione e bisogno di controllo.
QUANDO CONTINUI A FUNZIONARE, MA DENTRO NON RIESCI PIÙ A SPEGNERTI.
Quando stress, tensione o stati emotivi finiscono per trasformarsi in impulso verso il cibo e in un comportamento che, poco dopo, avresti preferito gestire diversamente.
Il lavoro riguarda il passaggio tra stato interno, impulso, comportamento e sollievo.
QUANDO TRATTIENI TROPPO A LUNGO E POI REAGISCI PIÙ FORTE DI QUANTO AVRESTI VOLUTO.
Quando accumuli tensione, lasci correre e continui a trattenere fino al momento in cui una frase, un tono o una situazione fanno partire una reazione molto rapidamente.
Il lavoro riguarda la sequenza accumulo → attivazione → impulso → reazione.
QUANDO SEI STANCO, MA LA TESTA CONTINUA A RESTARE ACCESA.
Quando arriva il momento di dormire ma pensieri, controllo, preoccupazione o attivazione continuano a mantenerti mentalmente acceso.
Il lavoro riguarda soprattutto la sequenza che può trasformare il tentativo di dormire in nuova attivazione.
NON È NECESSARIO RICONOSCERSI PERFETTAMENTE IN UNA CATEGORIA.
Il primo colloquio serve proprio a capire cosa sta succedendo, quale sia il problema prioritario e quale tipo di lavoro possa essere più appropriato.
COME SI INIZIA
Il primo passo non è scegliere da soli un percorso.
Si parte da un primo colloquio psicologico, in cui ricostruiamo il problema, individuiamo la sequenza che tende a ripetersi e valutiamo quale tipo di lavoro sia più appropriato.
PRIMO COLLOQUIO
65 €
Comprendiamo cosa sta succedendo e definiamo il bersaglio prioritario.
PERCORSO SPECIALISTICO PDR
150 €
Quando indicato, il lavoro prosegue con un primo ciclo di 5 sedute focalizzato sul problema individuato.
VERIFICA
150 €
Alla quinta seduta verifichiamo ciò che è cambiato e definiamo il passo successivo più appropriato.
Il ciclo di cinque incontri rappresenta una prima struttura di lavoro e non una promessa di risoluzione del problema in cinque sedute.
- LUNEDÌ: CARPI
- MARTEDÌ: CARPI
- MERCOLEDÌ: CARPI
- GIOVEDÌ E VENERDÌ: VIAREGGIO
- LUNEDÌ – VENERDÌ: SESSIONI ONLINE
Ricevo in presenza a Carpi e Viareggio.
UN METODO, NON CINQUE PROTOCOLLI SEPARATI
Relazioni, ansia, fame emotiva, scatti e sonno sono problemi diversi.
Ciò che li collega nel Metodo Punto di Rottura è il modo in cui viene osservata la sequenza che porta dal contesto alla risposta automatica.
Il lavoro segue una struttura comune:
Mappare → Interrompere → Modificare → Trasferire → Consolidare
La struttura rimane la stessa, mentre bersaglio, strumenti e intervento vengono adattati alla persona e al problema concreto.
L’OBIETTIVO NON È DIPENDERE DA UNA TECNICA. È RECUPERARE PIÙ POSSIBILITÀ DI SCELTA QUANDO CONTA.
Chi sono
Dr. Matteo Pulega
PSICOLOGO DEL COMPORTAMENTO | IPNOSI CLINICA
Lavoro sui momenti in cui, sotto pressione, una persona si ritrova a reagire in modo diverso da come avrebbe voluto.
Il mio intervento integra lavoro psicologico sul comportamento, analisi degli automatismi, prescrizioni operative e, quando indicata, ipnosi clinica.
Ho organizzato questo modo di lavorare nel Metodo Punto di Rottura, con percorsi focalizzati su problemi concreti e osservabili nella vita quotidiana.
- ISCRIZIONE ORDINE PSICOLOGI EMILIA-ROMAGNA N. 12679 A
- FORMAZIONE IN IPNOSI CLINICA NEO-ERICKSONIANA
- MASTER IN PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
- MASTER IN NUTRIZIONE CLINICA
- LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE
QUANDO IL PROBLEMA SI RIPETE SEMPRE NELLO STESSO PUNTO, È DA LÌ CHE SI PUÒ COMINCIARE.
Relazioni, ansia, cibo, scatti o sonno possono apparire molto diversi.
Il primo colloquio serve a capire dove si costruisce la sequenza che ti porta ogni volta alla stessa difficoltà e quale lavoro abbia più senso iniziare.